una berlina che gioca su un terreno scomodo
La BYD Qin Plus è arrivata. E lo ha fatto in un segmento che in Italia, da anni, sembra sempre più stretto: quello delle berline tre volumi a vocazione familiare. La casa di Shenzhen la propone in versione 100% elettrica e ibrida plug-in (DM-i), con un posizionamento di prezzo che, alla prova dei fatti, punta a scuotere il rapporto qualità-prezzo del segmento C.
Il listino aggiornato a maggio 2026 parla chiaro: la Qin Plus EV parte da 29.900 € per la versione Active da 420 km WLTP, mentre l'allestimento Comfort con batteria Blade da 71,8 kWh e 510 km di autonomia dichiarata sale a 33.400 €. La variante DM-i, ibrida plug-in con motore 1.5 a ciclo Atkinson e batteria da 18,3 kWh, si colloca a 31.500 € nella configurazione d'ingresso, con un'autonomia elettrica dichiarata di 100 km nel ciclo WLTP combinato.
cosa cambia rispetto al debutto
Il ritocco di primavera segue di pochi mesi l'arrivo della Qin Plus nelle prime concessionarie italiane. Rispetto al lancio iniziale, BYD ha rivisto la struttura degli allestimenti — ora tre livelli, Active, Comfort e Design — e ha incluso di serie il caricatore di bordo trifase da 11 kW anche sulla versione base, dettaglio che alla concorrenza spesso costa un sovrapprezzo.
La rete di vendita, intanto, si allarga. A oggi i punti di assistenza autorizzati sul territorio nazionale hanno superato quota novanta, con copertura ormai capillare nelle regioni del Nord e una crescita più lenta, ma costante, nel Centro-Sud. La consegna, dichiarata dal costruttore, si attesta sulle otto-dodici settimane per la EV e leggermente più rapida per la DM-i, dove la produzione segue ritmi più sostenuti.
numeri che contano
Lunga 4,77 metri, larga 1,84 e con un passo di 2,72 metri, la Qin Plus si colloca dimensionalmente tra una Toyota Corolla berlina e una Volkswagen Passat di vecchia generazione. Il bagagliaio dichiara 450 litri sulla EV e 380 sulla DM-i, penalizzata dall'ingombro del serbatoio.
La versione elettrica più potente eroga 150 kW (204 CV) sull'asse anteriore, con uno 0-100 km/h coperto in 7,3 secondi. La ricarica rapida in corrente continua arriva a 100 kW, sufficienti — secondo i dati ufficiali — per passare dal 30 all'80% in circa mezz'ora. Consumi WLTP: 14,9 kWh/100 km per la EV in configurazione Comfort, 0,9 l/100 km dichiarati per la DM-i nel ciclo combinato (con batteria carica).
il consenso della stampa specializzata
Le prove pubblicate sui principali magazine europei convergono su alcuni punti. Apprezzati la qualità percepita degli interni, il sistema di infotainment con schermo rotante da 15,6 pollici e l'insonorizzazione in marcia, giudicata sopra la media del segmento. Più tiepide le valutazioni sulla taratura delle sospensioni, descritte come morbide e poco comunicative quando si alza il ritmo in autostrada, e sull'ergonomia di alcuni comandi affidati al touch.
Nella community italiana dei proprietari, la discussione si concentra soprattutto su due aspetti. Da un lato la dotazione di serie, considerata generosa e senza fronzoli inutili: tetto panoramico, sedili ventilati, telecamere a 360°, pompa di calore. Dall'altro qualche perplessità sulla compatibilità delle app di ricarica e sui tempi di risposta del servizio clienti, ancora in fase di rodaggio sul territorio italiano.
il contesto competitivo
A questi prezzi la Qin Plus EV si confronta direttamente con MG4, Volkswagen ID.3 nelle configurazioni promozionali e Renault Mégane E-Tech. La DM-i, invece, ha pochi rivali diretti: nel quotidiano, una plug-in tre volumi sotto i 32.000 € con cento chilometri di autonomia elettrica dichiarata è merce rara. Il listino, almeno sulla carta, sposta l'asticella.
Gli incentivi statali 2026, dove applicabili e con rottamazione, possono abbattere ulteriormente il prezzo finale della versione elettrica, portandola di fatto in territorio compatto. Un dettaglio che pesa, soprattutto per chi guarda alla berlina come prima auto di famiglia.




